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55. V. ARDITO, La mite legge dell'arte. Il contributo tecnico di Paul Schmitthenner

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55. V. ARDITO, La mite legge dell'arte. Il contributo tecnico di Paul Schmitthenner

Abstract:

Paul Schmitthenner ha pubblicato “Das Sanfte Gesetz in der Kunst” a Stoccarda nel 1954. Il libro è voluto dallo stesso autore e raccoglie quattro suoi scritti e dodici immagini di suoi edifici da lui stesso commentate. Il tema centrale del libro è l’idea della mite legge, che Adalbert Stifter ha esposto nella celebre Prefazione alla raccolta di novelle intitolata “Pietre colorate”. “La mite legge dell’arte, in particolare dell’architettura” (1941) è il discorso pronunciato da Schmitthenner nel 1941 alla Albert-Ludwig-Universität di Friburgo in Bresgovia, in occasione del conferimento del premio Erwin von Steinbach, istituito dalla Fondazione Johannes Wolfgang Goethe. È “uno dei documenti più importanti di quella linea tradizionalista del movimento moderno, impegnata tanto nel Werkbund quanto nell’Heimatschutz, una vasta corrente della cultura edilizia di questo secolo, finora del tutto ingiustamente trascurata […] mai come in questo discorso, nemmeno in seguito, gli riuscirà una sintesi così precisa dei suoi metodi e dei suoi obiettivi”(H. Frank). Gli altri tre scritti sono “In memoria di Theodor Fischer” (1942) “Ricordo di Heinrich Tessenow” (1951) “Abitudine, tradizione e progresso nell’architettura”( 1947). Nel 1954 il libro di Schmitthenner, “Das sanfte Gesetz in der Kunst”, non era un libro necessario. Cosa lo muoveva a realizzarlo? Perché viene ora riproposto e in cosa risiede la sua attualità? In quegli anni Schmitthenner stava maturando uno stile personale e oggettivo, che troverà matura espressione soprattutto nel municipio di Hechingen e nel cimitero di Bourdon/Somme; un classicismo dai tratti semplici e “miti”, denso e non banale, che lui riteneva la vera architettura moderna. Così il libro riaffermando i principi della sua architettura, si poneva come “lascito” suo e della sua generazione, compiendo il gesto mite di un passaggio di testimone, dai suoi maestri a noi. Come dice lui stesso: “prego il lettore più accorto di non credere ciecamente alle cose che ho detto. Mi basta che egli le mediti ”.

55. V. ARDITO, La mite legge dell'arte. Il contributo tecnico di Paul Schmitthenner
di: Vitangelo Ardito
edito da: PolibaPress Arti Grafiche Favia
collana:
  • Archinauti/Quadernidelladidattica
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