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27. G. FALLACARA, Domus Benedictae. Villa unifamiliare a Corato

27. G. FALLACARA, Domus Benedictae. Villa unifamiliare a Corato

Abstract:

Per i tipi di PolibaPress/Architettura è uscito il volume 27 di ARCHINAUTI, collana della Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari diretta da Claudio D’Amato
Introduzione: 
- Claudio D'Amato
Presentazioni:
- Alberto Campo Baeza
- Paolo Portoghesi
- Franco Purini

 

La casa costruita da Giuseppe Fallacara è l’opera prima del giovane architetto pugliese.

È un’architettura la quale, come tutte le prove d’esordio, si presenta come un manifesto, un trattato, un programma di temi da affrontare in futuro. L’edificio riflette su tre luoghi teorici e storico–critici. Il primo è l’idea di casa mediterranea, un’idea alla quale si stratificano costruzioni concettuali nordiche — si pensi all’atmosfera loosiana che pervade la casa — e realtà architettoniche nate in età remote sulle sponde del Mare nostrum. Si tratta di un’idea del costruire nella quale il rapporto con il paesaggio è spontaneo e insieme estremamente prefigurato in ogni suo aspetto tramite una visione orientata al conseguimento di un’unità organica tra la scena naturale e l’architettura. Il secondo argomento sul quale la casa di Giuseppe Fallacara si interroga e sul quale fornisce soluzioni — casa, tra l’altro, in cui egli abita, dopo averla dedicata alla moglie, che ha ricordato nel nome, Domus Benedictæ, dato al suo edificio — è quello del costruire. Ispirato a una tettonicità primaria, il manufatto si iscrive criticamente nella tradizione plastico–muraria, reinterpretata con una sicura attitudine compositiva.

Anche se partecipa pienamente della tradizione architettonica pugliese — una tradizione che l’edificio rivisita e riformula dimostrandone l’attualità — sarebbe sbagliato confinare questa casa nel solo ambito regionale. Proprio perché nasce da una cultura locale, ancora autenticamente operante, essa sa superarla per porsi come un’opera la quale, per il suo carattere poeticamente tendenzioso e per la sua chiarezza tematica, linguistica e costruttiva, può essere compresa all’interno di ogni contesto, anche molto distante e diverso.

Franco Purini

Aprile 2010

27. G. FALLACARA, Domus Benedictae. Villa unifamiliare a Corato
di: Giuseppe Fallacara (Bitonto 1973). È ricercatore presso il Dipartimento Icar della Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari dove è docente di Progettazione Architettonica I e Storia della Stereotomia. È autore di: L’Arte della Stereotomia. I Compagnons du Devoir e le meraviglie della costruzione in pietra, con Claudio D’Amato Guerrieri (Parigi 2005)Verso una progettazione architettonica (Roma 2007)Plaited Stereotomy (Roma 2008)
edito da: PolibaPress Arti Grafiche Favia
collana:
  • Archinauti/Monografie
Formato: 22x28
Pagine: 118
Illustrazioni: 180
Sritto in: Italiano
ISBN: 978-88-95612-43-0
Prezzo: 23.00
Modalità d'acquisto: indirizzare gli ordini a: Libreria Campus, via Toma 76-78, 70125 Bari mail: francesca@campuslibreria.it
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