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26. F. DEFILIPPIS, Architettura e stereotomia

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26. F. DEFILIPPIS, Architettura e stereotomia

Abstract:

Per i tipi di PolibaPress/Architettura è uscito il volume 26 di ARCHINAUTI, collana della Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari diretta da Claudio D’Amato.
Introduzione di Claudio D'Amato.

 

Il libro affronta il tema del rapporto tra idea di spazio, forma e costruzione nell’architettura in pietra da taglio in ambito mediterraneo.
Il suo obiettivo è quello di identificare l’architettura in pietra da taglio attraverso l’individuazione dei suoi principi costitutivi e la definizione dei suoi caratteri.
Tali caratteri, da cui dipendono l’identità e la riconoscibilità di quest’architettura, riguardano essenzialmente le sfere della tettonica, ovvero la forma tecnica degli elementi della costruzione e la loro sintassi costruttiva, della spazialità, ovvero la natura e il valore degli spazi generati da tale sintassi, e, infine, dell’espressività, ovvero la forma architettonica come esito di un processo di individuazione formale degli elementi della costruzione.
Le categorie analitiche adottate per l’individuazione e la descrizione di questi caratteri, esplicitando le “qualità” costitutive delle architetture stereotomiche in pietra, assumono un valore progettuale cioè definiscono quel sistema di riferimenti e di paradigmi concettuali sul quale, a nostro parere, devono compiersi le scelte formali del progetto in relazione al suo oggetto e rispetto al quale le stesse forme del progetto assumono senso.
Il libro vuole essere, pertanto, un contributo alla ricerca delle forme contemporanee dell’architettura di pietra; esso si fonda sulla convinzione che la pietra da taglio, in quanto materiale da costruzione, e la stereotomia, in quanto arte e tecnica del costruire in pietra, possono ancora concorrere alla costruzione delle forme del nostro tempo, alla pari di altri materiali e delle tecniche ad essi corrispondenti, ma é necessario riscriverne i principi e, conseguentemente, aggiornarne le tecniche alla luce delle nuove tecnologie.
Questa azione rifondativa non può non partire dallo studio delle architetture in pietra da taglio del passato, vale a dire dalla riappropriazione dei saperi teorici e tecnici sottesi alla loro realizzazione e dalla riscoperta dei loro caratteri come valori generali e irrinunciabili dell’architettura. 

26. F. DEFILIPPIS, Architettura e stereotomia
di: Francesco Defilippis
Nato a Rutigliano nel 1966, laureato a Pescara nel 1993, ha conseguito nel 2000 il titolo di Dottore di ricerca in Progettazione Architettonica.
Dal 2004 è Ricercatore in Composizione architettonica e urbana della Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari, dove insegna Composizione e progettazione urbana e Analisi della morfologia urbana e delle tipologie edilizie nei Laboratori di progettazione architettonica del quarto anno.
La sua attività di ricerca scientifica, connessa alla partecipazione a ricerche nazionali e di Facoltà, è documentata da saggi pubblicati in proceedings di convegni internazionali e quaderni di ricerca.
edito da: PolibaPress Arti Grafiche Favia
collana:
  • Archinauti/DottoratodiRicerca
Formato: 17x24
Pagine: 202
Illustrazioni: 118
Sritto in: Italiano
ISBN: 978-88-95612-40-9
Prezzo: 18.00
Modalità d'acquisto: indirizzare gli ordini a: Libreria Campus, via Toma 76-78, 70125 Bari mail: francesca@campuslibreria.it
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